DDL C3056: cosa ne dicono i parlamentari

Il 16 marzo l’XI Commissione ha iniziato l’esame della proposta C3056; di seguito sintetizzate le posizioni dei parlamentari. Nei precedenti due post si sono pubblicati la proposta di legge e la relazione.

Massimo Federiga (Lega Nord) relatore
“Il provvedimento in esame… modificando il comma 1 dell’articolo 4 della richiamata legge n. 381 del 1991, individua – come già rilevato – ulteriori categorie di persone svantaggiate; più specificamente, in parte le nuove categorie sono direttamente mutuate da alcune delle definizioni di lavoratore svantaggiato contenute nell’articolo 2, paragrafo 1, lettera f), del Regolamento (CE) n. 2204/2002. La proposta in esame, ampliando l’ambito dei soggetti considerati persone svantaggiate, estende di conseguenza l’ambito di applicazione delle agevolazioni contributive richiamate in precedenza.Per questo ultimo motivo, ritengo anzitutto opportuno che la Commissione, nell’approfondire i profili di merito del provvedimento, tenga in considerazione la necessità di indicare un’adeguata copertura finanziaria dei maggiori oneri derivanti dagli sgravi contributivi operati. Inoltre, pur valutata positivamente la finalità del provvedimento, che si propone di individuare soluzioni efficaci a gravi problemi occupazionali, tenuto conto dell’attuale particolare momento di crisi, si auspica che sul testo in esame si svolga una seria e approfondita riflessione, che possa condurre ad un testo concretamente applicabile e condiviso dai gruppi; in particolare, si manifestano forti perplessità sulla stessa struttura del testo, che sembrerebbe poter penalizzare – per come esso è formulato – proprio talune tra le categorie più deboli, con ciò rischiando di produrre effetti potenzialmente indesiderati.”

Giulio Santagata, PD
Pur condividendo le finalità del provvedimento, il testo, nella sua attuale formulazione, può prestarsi a interpretazioni potenzialmente distorte, richiedendo, per tale ragione, una opportuna riformulazione. Occorre chiarire che l’ampliamento dell’ambito soggettivo di applicazione della normativa vigente non va ad incidere sulle forme di tutela già riconosciute, a livello percentuale, a determinati soggetti svantaggiati, intervenendo semmai in termini aggiuntivi e non sostitutivi. Preannuncio, quindi, la presentazione di emendamenti al testo, finalizzati sia ad estendere l’ambito soggettivo delle cooperative da coinvolgere in tali forme di inserimento dei lavoratori, sia ad incidere sul versante dei benefici e degli incentivi.”

Delia Murer, PD, presentatrice del testo
“Ritengo opportuno affrontare con assoluta serietà il provvedimento in esame, dal momento che il testo si propone di inserire tra le persone svantaggiate anche coloro che vengono definiti «soggetti deboli», cioè le persone che incontrano difficoltà ad entrare, senza assistenza, nel mercato del lavoro, ricollegandosi a definizioni e qualificazioni giuridiche già fornite in sede comunitaria, rispetto al cui recepimento, peraltro, si registra un ritardo da parte dell’ordinamento italiano. Sono disponibile ad un confronto di merito su eventuali proposte migliorative, ma ritengo comunque necessario intervenire con urgenza sulla materia, visto che a livello regionale si è già provveduto a legiferare nella direzione indicata dal testo in esame “

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...