Dal macro al micro, dati dal seminario di Milano

Nel seminario di Milano del 10 febbraio è intervenuta Sara Depedri, dell’Università degli Studi di Trento, che ha presentato alcune slide in cui si riassumono dati delle ricerche di Euricse e di altri enti. Nei prossimi giorni saranno pubblicati alcuni articoli che approfondiscono nel merito i temi, per cui ci si limita oggi e illustrare la struttura della presentazione ed alcuni dati.

Viene proposta in primo luogo un’analisi macro (slide 5-7), in cui sono richiamati i principali dati sul numero di svantaggiati inseriti, sulle categorie di svantaggio e, per quanto possibile, sull’evoluzione di questi numeri. L’ultima indagine sull’universo delle cooperative risale al 2005 (Istat) e documentava l’inserimento di oltre 39 mila persone svantaggiate, oltre il 54% dei lavoratori delle cooperative di tipo B.

Le successive slide sono dedicate ad aspetti micro; si inizia con l’analisi dell’organizzazione, dove emerge l’orientamento a aumentare e differenziare le categorie di svantaggio inserite, la prevalenza di rapporti a tempo indeterminato e lo stretto rapporto con i servizi pubblici invianti. La grande maggioranza delle cooperative lavora attraverso progetti individualizzati e prevede un tutor nonché, in più della metà dei casi, un responsabile sociale degli inserimenti lavorativi. Rispetto agli esiti dei percorsi di inserimento, nella maggior parte dei casi la scelta tra integrazione stabile in cooperativa e inserimento all’esterno è fatta sulla base delle caratteristiche di ciascuna persona e della ricettività del mercato.

I dati esposti consentono quindi di individuare come tra i lavoratori non certificati come svantaggiati vi è un gruppo, caratterizzato da bassa istruzione, provenienza dalla condizione di disoccupazione e età non più giovane che è portatrice di caratteristiche che espongono al rischio di esclusione di lungo periodo dal mercato del lavoro.

Le ultime slide, (dalla 20 in poi) sono dedicate ad aspetti motivazionali e mettono il luce le diverse sfumature economiche, relazionali di altro genere alla base della scelta di operare nelle cooperative sociali di inserimento lavorativo.

Venerdì si è parlato di inserimento lavorativo a Torino e a Firenze… Oggi si parla di Libro Verde in Sardegna

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...