I settori di attività: dati da un campione

Si conclude oggi la rassegna dei dati con un’analisi dei settori merceologici di attività delle cooperative sociali di inserimento lavorativo. Sulla base di una analisi di un campione rappresentativo di 1.000 cooperative sociali di inserimento lavorativo, è stato analizzato il settore merceologico in cui operano a partire dalla classificazione Istat (codici Ateco). Le tabelle che seguono sintetizzano in quali settori operano le cooperative sociali di tipo b). La prima tabella evidenzia la percentuale di cooperative impegnate nei settori indicati; la seconda invece illustra in termini percentuali a quanto ammonta il fatturato in ciascun settore.

Settori in cui operano le cooperative sociali di inserimento lavorativo (2009)

Settore Percentuale (%)
Servizi (attività  di servizi di sostegno alle imprese, consulenza imprenditoriale, tecnica e altra consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale, i servizi connessi alle tecnologie dell’informatica, elaborazioni elettroniche di dati, attività  dei servizi di informazione) 21,1
Produzioni, fabbricazioni (istallazione impianti (elettricità, energia, etc.), falegnamerie, lavanderie industriali) 15,6
Pulizie 14,6
Varie (servizi di ricerca, selezione, collocamento e supporto per il ricollocamento di personale, informatica e elaborazione elettronica di dati, attività editoriali e servizi pubblicitari, gestione biblioteche e archivi, cura degli animali etc) 10,5
Cura e manutenzione del paesaggio (inclusi parchi, giardini e aiuole) 8,7
Agricoltura 5,5
Raccolta e smaltimento rifiuti 4,7
Commercio 3,8
Ristorazione 3,3
Edilizia 2,6
Residenzialità 2,5
Gestione impianti (parcheggi, sportivi, etc.) 1,7
Trasporti persone 1,1
Turismo, gestione musei, agenzie viaggi etc. 1,0
Istruzione/formazione 0,9
Attività  dei call center 0,7
Cooperazione internazionale 0,5
Trasporti merci 0,5
Totale 100,00

I settori che raggruppano cooperative sociali con fatturati più alti sono quelli delle pulizie e della raccolta e smaltimento dei rifiuti, in particolare attraverso le attività specializzate della raccolta differenziata. Anche le cooperative che operano nella piccola industria manifatturiera, nel settore del commercio, nei servizi amministrativi alle imprese e le cooperative sociali “verdi” impegnate nella cura e manutenzione del paesaggio e nella gestione dei parchi hanno un fatturato medio maggiore rispetto agli altri settori.

Fatturato aggregato delle cooperative sociali di inserimento lavorativo per settori (2008)

Settore Percentuale fatturato  

(%)

Servizi 20,3
Pulizie 20,3
Produzioni, fabbricazioni etc. 14,2
Cura e manutenzione del paesaggio (inclusi parchi, giardini e aiuole) 11,4
Raccolta e smaltimento rifiuti 7,9
Varie 6,2
Commercio 4,9
Agricoltura 3,9
Residenzialità 3,5
Ristorazione 2,0
Edilizia 1,5
Trasporti persone 1,1
Gestione impianti (parcheggi, sportivi, etc.) 0,7
Attività  dei call center 0,5
Istruzione/formazione 0,4
Turismo 0,4
Trasporti merci 0,4
Cooperazione internazionale 0,2
Totale 100,0
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Una risposta a “I settori di attività: dati da un campione

  1. Credo che le pubbliche amministrazioni debbano considerare questi dati, consapevoli che dietro a percentuali e numeri ci sono persone e famiglie e pertanto quando pubblicano bandi e gare sapere che non si può chiedere alle coop. soc. di inserire lavoratori svantaggiati se non si offrono a queste opportunità di lavoro.

    Manuela
    Il Germoglio coop. soc. Piacenza

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